BENVENUTI ALLA Festa dell'Uva di Panicale

Uno degli appuntamenti tradizionali di fine estate nell'area del Trasimeno è la festa dell'Uva di Panicale . A dire il vero gli anni di questa festa dedicata a Bacco sono più di quelle segnate ufficialmente, le sue origini risalgono intatti al lontano 1926 e ci raccontano di un piccolo centro agricolo dove vigeva il latifondo e di un tempo in cui il vino, più che un nettare raffinato, era un vero e proprio alimento che dava la forza per compiere il duro lavoro del campi.

FESTA DELL'UVA 2012 - PROGRAMMA PDF41° EDIZIONE  8-9-10-11 SETTEMBRE 2016
LA FESTA DELL'UVA
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uno degli appuntamenti tradizionali di fine estate nell'area del Trasimeno. A dire il vero gli anni di questa festa dedicata a Bacco sono più di trentacinque, le sue origini risalgono intatti al lontano 1926 e ci raccontano di un piccolo centro agricolo dove vigeva il latifondo e di un tempo in cui il vino, più che un nettare raffinato, era un vero e proprio alimento che dava la forza per compiere il duro lavoro del campi. La manifestazione allora si svolgeva in contemporanea con il mercato delle bestie. Dopo la pausa forzata dovuta alla seconda guerra mondiale, la Festa dell'Uva ricomparve a Panicale a partire dagli anni '50 grazie alla volontà della Pro loco che ne cura tutt'oggi l'organizzazione. In quel contesto sociale la festa rappresentava una delle rare occasioni in cui i giovani delle diverse tenute potevano incontrarsi e conoscersi. La Festa dell'Uva a quel tempo cominciava con la Santa Messa in mattinata mentre, dopo un pranzo conviviale, il pomeriggio era dedicato al divertimento. Dal 1976 la Festa del'uva si svolge ininterrottamente e porta con sè i segni del mutare dei tempi.
(sotto un carro allegorico dell'edizione 2014
)
FESTA DELL'UVA 2014 - PROGRAMMA PDFAd iniziare dalla sfilata dei carri che a partire dagli anni 70 vede protagonisti i trattori invece dei buoi e che oggi è diventata allegorica ed impegna i giovani nella creazione di carri ironici fantasiosi, pensati per stupire e divertire. Oggi la Festa dell'Uva ha una durata di 4 giorni e prevede, come ogni anno, Cantine Aperte, un itinerario enogastronomico che raccoglie numerosi consensi sia fra gli abitanti che fra i turisti. Infatti, durante questa manifestazione Panicale può essere considerato una vetrina per i vini DOC dei colli del Trasimeno in abbina mento alle eccellenze gastronomiche del territorio, dalla fagiolina del lago ai formaggi, dal miele al pesce di lago, dai salumi allo zafferano. Carri allegorici, wine bar e musica per giovani al Parco dei Tigli, mentre al Parco Regina Margherita musica da orchestra, cena tutte le sere e balletto folkloristico grazie al gruppo Umbria Folk di Panicale  INGRANDISCI L'IMMAGINE SOPRA EDIZIONE 2014 cliccando QUI
PER INFORMAZIONI
Associazione Turistica Pro-Loco PANICALE
Piazza Umberto I - Panicale (PG)
Tel. (+39) 389.3189398
e_mail:  prolocopanicale@gmail.com

Progr.2016

 


IL PERCORSO ENOGASTRONOMICO è quello che tra gli eventi della festa dell'uva raccoglie il maggior successo.  Presso uno stand collocato in Piazza Umberto I° si può acquistare il biglietto ( prezzo circa € 10,00)  che da diritto a un bel calice di vetro e al relativo porta_bicchiere di stoffa da appendere al collo, indispensabile per gustare lecantina del percorso enogastronomico varie qualità di vino che saranno offerti dagli espositori presso le  cantine sparse nel centro storico del paese in un percorso ideale che consente fra l'altro di visitare l'antico borgo medievale di Panicale. Le cantine ( punti destinati alla degustazione, negozi, grotte, antiche cantine dismesse) variano solitamente da 7 a 9, quì il visitatore può degustare assaggi di prodotti tipici locali come il prezioso Olio di oliva delle colline di Panicale che viene proposto come  condimento delle ottime bruschette preparate al momento dai "cantinieri", la fagiolina del Lago, il miele, le marmellate, e la grande varietà di vini di ottima qualità prodotti dei viticoltori locali, non è raro che al termine della passeggiata, l'ultima cantina di solito è destinata alla degustazioni di dolci e vini amabili del luogo, a qualche visitatore possa girare la testa a causa dei troppi assaggi di vino.